Gino Bertelloni

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Biografia

Nato a Massa Carrara il 20 agosto 1893, fin da bambino dimostrò attitudine per il disegno e la scultura, passione che poté coltivare iscrivendosi all'Accademia di Belle Arti, prima a Massa, poi a Firenze. Qui si diplomò in disegno e scultura, meritandosi anche la medaglia d'oro.

Poiché Massa è vicina a Carrara, Bertelloni si trovò nell'ambiente giusto per trattare il marmo. Infatti si recò per alcuni anni tra le cave di marmo dove apprese concretamente i segreti del mestiere.

Lavorò dapprima in équipe e le opere realizzate su richieste di singoli acquirenti ne raffinarono la tecnica e ne misero in evidenza l'indole artistica.

Allo scoppio della guerra del 1915-18 dovette interrompere la sua attività.

Chiusa la triste parentesi bellica, durante una visita nel Veneto a dei parenti, incontrò colei che divenne sua moglie, Serafina Carlesso.

Stabilitosi dapprima a Firenze, poi a Pietrasanta per impegni di lavoro, infine, anche per accondiscendere ai desideri della moglie, decise di trasferirsi a Noale, storica cittadina veneziana.

Prese casa in pieno centro storico, adiacente la Torre delle Campane, dove aprì studio e laboratorio, iniziando un'attività creativa che continuò per anni intensa e fortunata per i tanti riconoscimenti ricevuti.

Produsse allora opere di grande impegno, su ordinazione sia di enti pubblici, sia di privati: nacquero così sculture in marmo anche di notevoli dimensioni, di carattere celebrativo, civile e religioso: statue, bassorilievi, busti, gruppi marmorei, monumenti.

Gino Bertelloni, poi, non si negava a nessuna richiesta di incarichi e commissioni, come non si rifiutava di tenere corsi di disegno geometrico e libero, meritandosi la nomina di "Cavaliere del Lavoro".

Chi l'ha conosciuto lo ricorda come persona estroversa, comunicativa e al tempo stesso piena di slancio e determinazione.

Quando si rese conto che nelle varie commissioni che riceveva il "commerciale" soppiantava ormai i contenuti artistici, gli vennero a mancare gli stimoli di un tempo. Ridusse sempre più i suoi impegni, anche perché nel frattempo gli si affievolirono le forze fisiche.

Si spense a Noale il 15 Luglio del 1962 a 68 anni.

Gino a Carrara
Gino Bertelloni presso la scuola di Carrara. 1922
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Gino con amici scultori
A sinistra, Gino Bertelloni con alcuni amici scultori
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Gino nel 1960
Gino Bertelloni. 1960
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Produzione artistica

Opera di Gino
1. monumento alla madonna presso via vernice
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2. statua di una madonna piangente presso il cimitero di mirano
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3. busto di p.f. calvi
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4. lapide a p.f. calvi
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5. tomba della famiglia bolzonella presso il cimitero di mirano
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6. monumento a sant'antonio
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7. medaglioni marmorei dei coniugi spangaro, benefattori dell'asilo di peseggia
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8. monumento alla giustizia presso asilo di spinea
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9. monumento alla prudenza presso asilo di spinea
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10. monumento alla temperanza presso asilo di spinea
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11. monumento ai caduti presso il cimetro di mirano
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12. monumento alla fortezza presso l'asilo di spinea
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13. monumento a san giuseppe
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14. monumento 'statua della libertà' presso il cimitero di mirano
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